La medicina ha raggiunto straordinari traguardi, ma l’esperienza della malattia, del dolore, della diversità è sempre un momento individuale fatto di paure, dubbi, aspettative, domande imbarazzanti che i protocolli scientifici non riescono a soddisfare.
Esiste già da tempo un settore della medicina che lavora su questo. Nella Medicina Narrativa (NBM, Narrative Based Medicine) la narrazione della patologia (ivi comprese le relazioni tra medico e paziente) è considerata paritaria rispetto ai sintomi clinici.
Ed è nello sviluppo della capacità narrativa che risiede la possibilità di incontro, di condivisione, di partecipazione e talvolta di aiuto: Medicina Narrativa di Maria Margherita Bulgarini vuole essere uno spazio per accogliere tale possibilità.

Un bambino che paga il prezzo di una puntura ogni volta che mangia si merita un cibo da Chef, non un cibo qualsiasi. Questo è il pensiero che anima il viaggio intrapreso da una mamma ai cui figli Gaia e Nicolò sono stati diagnosticati diabete autoimmune e, nel caso di Gaia, anche celiachia.
This is the story of a family’s journey—a necessary process of growth when life changes abruptly and suddenly, as it does after a diagnosis of type 1 diabetes and/or celiac disease—but it is also a collection of recipes designed to bring joy and well-being to the table, that moment when the whole family gathers and…
Un manuale di salute narrativa nato come un invito al dialogo sull’importanza del capitale umano in relazione alla cura.
Una giornalista che da oltre trent’anni scrive di medicina si trova a fare i conti con un tumore al seno. Un libro che è insieme testimonianza e “manuale di volo” con le informazioni utili per chi vive un’esperienza simile. Con il contributo di Paola Emilia Cicerone.
Il diabete di tipo 1, il mistero dell’amore, la voce della solitudine, il coro degli affetti, l’intervallarsi di tristezza e gioia, lo sguardo fuori e dentro di sé, sono i protagonisti di queste pagine.
Uno psicologo parla della comunicazione tra le persone che incontrano la malattia e i curanti.
Un libro sul tema del cancro, brillante e autoironico, profondo e estremamente delicato, che vi farà pensare, ridere e commuovere.
È il modo che si sceglie insieme per l’ultimo tratto di strada, non è il migliore in assoluto, ma quello che il morente, i suoi familiari ed i curanti co-costruiscono insieme.
Le Seconde Vite sono 15 storie di persone che hanno visto la morte da molto vicino
L’autrice racconta la sua esperienza con il blefarospasmo, un disturbo neurologico che nei casi più gravi è definito “cecità funzionale”, e per cui non esistono terapie risolutive. Nasce così un diario in cui l’incontro con terapie diverse – dall’agopuntura alla meditazione – s’intreccia col racconto dei mesi trascorsi al buio, e delle difficoltà di convivere…